lunedì, novembre 06, 2006

Non sembra vero

ma su questo ponte mi sembra proprio di esserci stato.


E tirava pure un vento imponente. Non c'era la neve, sarebbe stato particolare ad agosto, ma il vento rendeva difficoltoso il passaggio. Non ci siam stati neanche tanto in quella lieta cittadina, tra l'altro importante per gli studi in fisica, se non erro. Certo ricordo che non la si poté girar di molto, ma fu comunque bello poterne respirare l'aria e poter osservare il suo terreno, le case piacevoli e tutto il resto insomma. Magari non una meta d'un viaggio, ma di passaggio sì. L'atmosfera che vi si respirava in quel periodo era piacevole. Ma noi si aveva il traghetto che ripartiva di lì a poco e quindi dovemmo ritornare, la meta era Capo Nord... Avevamo ancora diversa strada da fare, anche se una volta sul traghetto eravamo a buon punto. Sì proprio quello che in origine era il traghetto postale, e che ora porta di tutto, sopratutto persone, tanto da esser un traghetto a tutti gli effetti. Una sera fece incursione in un fiordo apposta per farlo vedere ai passeggeri. Lo speaker ne annunciò l'ingresso e ci si accalcò fuori. Anche lì tanto vento, ma lo spettacolo ne valse davvero la pena. Poi si proseguì sempre più su, verso la nostra meta... E tutto questo torna in mente così quasi dal nulla... Proprio quasi, un quasi immenso, tanto grande da esser stato ribattezzato Royksopp... Sì, quel duo elettronico nasce si forma e vive proprio nella città di quel ponte, Tromso. Ma guarda un po' che a riascoltarli mi potrebbe parere proprio di esser lì. Melody A.M. il loro primo e non ultimo album è sopratutto d'atmosfera, forse molto lounge, e trae sopratutto dalle origini del duo creando suoni particolari e peculiari, che rievocano la loro città d'origine. UN piacere poterli ascoltare e potermi immaginare su quel ponte e poi a girar per le strade della loro città...

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