domenica, novembre 05, 2006

Niente

da dire. E' andata proprio bene.

Sì, si arriva con il freddo certo, ma il sole splende e il cielo è terso come non mai. E fin qui a Viareggio. Il rischio era di aver difficoltà di parcheggio e/o traffico in quel di Lucca. Nisba neanche quello. Allora forse problemi in biglietteria? Neanche... Giusto dieci minuti per dire che si è fatta un poco, altrimenti neppure quella si poteva nominare. E poi la fiera comincia, per la prima volta dislocata all'interno della città. La sezione "games", che alla fine non visiterò causa mancanza tempo, si trova sui prati antistanti le grossa mura, il resto tutto all'interno, essenzialmente in centro che più di così non si può e a pochi minuti dalla stazione. Le molteplici biglietterie hanno aiutato molto a defluire le eventuali code. Poi le tensostrutture eran diverse, in maniera da poter ospitare più espositori. In alcuni casi son sembrate fin troppo piccole, si aveva difficoltà a muoversi a causa della mole di persone, peraltro immaginabilissima. Ma basta entrare in quella degli editori e come non procurarsi l'albo monografico di Don Zauker? O l'ultima uscita di quei due mattacchioni dei Dentiblù? Iniziano le spese e si continua con Ott, in una bella edizione della Black Velvet, e il nuovo albo di "Rosa di Strada" di qeul genietto di Massimo Semerano, già creatore di quel particolare DrCifra. MA inutile fare un'elenco che si allungherebe di un bel po'. Naturalmente non posso lasciarmi sfuggire qualcosa di Wood, poi andrò al suo incontro, chissàmai ci scappi l'autografo. Intanto però andiamo a quello di Ralf König ("Super Paradise","Palle di Toro"), che si dimostra esser simpatico e pacioso, divertente inzomma. Poi si riesce si rigira e mi preparo per quella bella accoppiata di Wood e Gomez (assieme in Dago), con un po' di delusione scopreo che Wood continua ad mantenere il suo fascino di mistero non presenziando alla conferenza. Ma Gomez la farà da padrone, non nascondendo qualche difficoltà a parlare e disegnare. Anzi dirà espressamente che nele sue lande argentine si dice che non si può guardaare una ragazza e aspettare l'autobus contemporaneamente. Sembra un po' timidi, ma forse è questione di riservatezza, ma sa esser anche esaustivo e divertente. Ne esco contento e ancora qualche giro da fare prima dell'evento serale: "I Cavalieri del Re", in concerto con "La mente di Tetsuya". Che dire... Età media al di sopra dei 25 anni e tante tante sigle. Conosciute dai tanti spettatori. Era la prima volta che mi capitava un concerto del genere ma è stato veramente un piacere. Risentir certe canzoni,, scoprir di ricordarsene altre... e sopratutto altre persone intorno che cantavano... Bene, la giornata si è svolta bene, LuccaComics pure. Nonostante i rischi che si correvano, magari a causa del maltempo, il tutto è stato decisamente lineare e piacevole. Aprendo un ot invece devo accennare ad oggi. Devo perché da un imprevisto può nascere qualcosa di bello. Si dovrà tornare no? Peccato che sul treno scelto non cera più posto mannaggia. Più di tre ore per quello di riserva. Peccato no? In un certo senso sì. Ma se ne è approfittato per andare a MAssaciuccoli, sul lago, in particolare sulle passerelle che attraversano la zona paludosa. Ancora le stanno mettendo a posto, ma si vedono già dei bei progressi. E sopratutto la zona. Da un gabbiotto si vedeva il lago da vicino con le sue ondine, le anatre, degli altri uccelli su dei pali solitari il tutto contornato da un sole che iniziava ad abbassarsi e da un clima da mezza bufera in arrivo. Ma per meglio vedere il panorama siamo saliti sulla zona archeologica, da dove si poteva vedere da Livorno a Piazza dei Miracoli di Pisa a la versilia tutta più le isole. Salendo ancora abbiam scoperto che pure in quest'occasione si vedeva pure la Corsica... E il cielo era un insieme particolare di nuvole di diverso colore, dal nero tempesta sui monti retrostanti, al rossastro verso il mare contornate da altre più bianche e altre azzurrine... Poi il sole infuocato si è mostratato in tutto il suo rossore e il vento si è innalzato molto... Ormai il tramonto era prossimo ed era meglio tornare al treno...

Nessun commento: