giovedì, maggio 03, 2007

Piove, Madonna come piove

Diceva tampo addietro tal Lorenzo, conosciuto anche come Jovanotti. Pioveva forse quel giorno in cui ideò quella canzone abbastanza malinconica che ogni tanto mi riecheggia nelle orecchie. Qunado uscì ormai lo avevo perso di vista, non lo seguivo più ed ero ancora credo nella fase antecedente a quella in cui passai proprio ad odiarlo. O forse c'ero già, ma poco importa, tanto le sue cavolate nei testi delle canzoni e nelle interviste le ha comunque dette e il risultato è quello per cui non lo seguo più. Ciononostante quella canzone in cui cita la pioggia ogni tanto ritorna alle mie orecchie. Oggi anche. Visto il diluvio che è sceso in città. Sembra sia scesa tutta la pioggia di qui al resto dell'anno. C'erano i salmoni che risalivano la pioggia verso le nuvole manco fossero stati in un fiume. Ci mancavano solo gli orsi che tentavano di prenderle e il risultato sarebbe stato ancor più esilerante. Al di la di questo insomma c'è stato un gran casino oltretutto durante il giorno si intende. Invece la sera si è svolta la partita di calcio, che poi ha visto il Milan vincere e conquistare la finale. E lìInter ha vinto lo scudetto. E insomma chissenefrega. Piuttosto ormai da giorni sono uscite le prime recensioni sul prossimo festival di Cannes. E in questi giorni stanno uscendo anche quelle sul Joe D'Amato Horror Festival, cui speravo di far un salto ma all'ultimo nisba.
Continua anche la carica dei cineblogger ai vari festival cinemaografici. Per cui se si appoggia un Conte Nebbia per il festival di Venezia, non si può che fare altrettanto con Ohdaesu che si autoproclama al comando della festa di Roma in nome del popolo. Magari col tempo la conquista sarà totale e se ne vedranno delle belle. Per ora li si appoggia e si sta a vedere. Anzi, nel frattempo ci si va a vedere il 10 Maggio alla facoltà di architettura alla Bovisa di Milano il Trio Bobo e i 4 Tiles, in una serata due gruppi interessanti, nel mentre che si aspetta "La lunga notte delle batterie" in omaggio a Enrico Lucchini il 22 MAggio al Rolling Stone di Milano, con tanto di Drummeria e molti altri ancora.

Qualcosa di inerente

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ma non lo usi Msn? t'è venuta la peorite per caso?

Federico ha detto...

Peoro lo son sempre stato, forse in questo tempo mi si è acuita...
Spero cmq ci si becchi, così semmai spiego ;)