lunedì, novembre 13, 2006

Una banda

di cavalli mi sta inseguendo. Di come un sogno potrebbe parer vero. Ma tanto direi.

E insomma c'era questa banda che mi inseguive correndo a perdifiato, tanto poi da doversi rivolgere all'ufficio oggetti smarriti ove un topo modesto molto prodigo di consigli avrebbe potuto proferire utilissimissimi consigli. Aveva tante conoscenze, e questo lo aiutava di molto, sopratutto aveva tanti scagnozzi, tra i ragazzotti del quartiere, sopratutto quelli con nomi biblici, soliti aggirarsi per le vie a raccogliere informazioni di sorta che poi venivano riportate su computer... La sua dannaZZZione... aveva preso un virus che lo aveva reso coraggioso, tanto da fargli sempre rispondere in malo modo e molto spesso non c'era verso di farlo ragionare... Ci voleva molta psicologia, ma del resto aveva provato a studiare architettura, ad Helsinki, ma all'esame sul futurismo russo, si era bloccato e aveva lasciato perdere. Quindi in questi casi d'emergenza non poteva che far ricorso al Doktor Kosmos, che pare abbia aiutato tante persone, ma non sempre con molto successo a dire il vero, come il caso di qeul presidente, tanto appassionato di computer da voler divenire lui stesso elettrico per meglio entrare nello stile di vite del suo amico calcolatore, finendo poi rinchiuso in una Camera obscura dove poteva finalmente emettere suoni infinti. Per quanto mi riguarda comunque il problema rimane sempre il principale... Riuscirò mai ha capire se sto sognando o meno? Sarà vero o immaginato ciò che vedevo prima? Non lo so ancora, ma forse mi basterebbe accendere o spegnare lo stereo per capirlo, ma forse sarebbe troppo semplice...

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