lunedì, febbraio 08, 2010

Luca Solcacieli

un'amoeba di nome Luca Solcacieli. Abitava su una galatina lontana lontana e sostanzialmente si faceva i fatti suoi. Si alzava verso mezzogiorno, si beveva un caffè e podi di corsa al baretto a farsi la correzione che si era puntualmente dimenticato. Dal momento in cui usciva era tutta un'avventura... Almeno alterzo caffè corretto senza caffè... d'estate bastavano due bottiglie di anice per farlo andare, d'inverno anche una di rabarbaro e via. Insomma usciva dal locale e attaccava bottone... se poi con una amoeba femmina la vedevi sdoppiarsi piuttosto che stare ad ascoltarlo... Poi una volta si confuse e trovò uno che parlava più di lui, piccolo basso e vedognolo. "Sarà brutta ma intanto ci provo", pensò lui. E l'altro gliela meno' sulle amoebe jedi che combattono contro l'impero arcorense che se ti batte il Quore è rosso e batte a sinistra e altre menate tipo la costituzione o i magistrati la mafia... Siccome non capiva chiese che lingua parlasse, e visto che non cambiava registro lo segnalò alle autorità. Subito intervennero, e non si seppe più nulla. Se proprio volete trovarlo andate nelle comuni, aveva addosso un poco di erba ed è uscito dentro una bara. Comunque il Nostro Luca Solcacieli era andato avanti a cercare la sua amoeba gemella, magari si fosse spacciato per calciatore ce la avrebbe fatta più velocemente... tati soldi e topa a sfare... prese però la corriera per melone 3 ... li forse avrebbe avuto le risposte...
Intanto qualcuno di più grande si mangiò la galatina...

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