venerdì, marzo 14, 2008

Verso san Patrizio

giorno di festa.
Giusto un'anno fa cadeva di sabato se non erro, di sicuro nel periodo del sei nazioni di rugby. Proprio quek giorno la sQuadra italyana si batteva contro gli irlandesi ospitandoli allo stadio Flaminio di Roma. Ricordo che fu una partita molto combattuta con gli ospiti che fino all'ultimo cercavano di andare in meta: qualche punto in più gli avrebbe permesso grandi risultati nella classifica generale. Il risultato fu comunque una bella partita. La nazionale italiana finì con due vittorie, se non erro il miglior risultato da quando partecipa. Un'ottimo presagio per i mondiali che si sarebbero svolti di lì a qualche tempo in Francia. Il raggrupamento prevedeva nientepopodimeno che i mitologici All Blacks, irrangiungibili, due fazioni più abbordabili che infatti furoni battute, ed infine la Scozia, teoricamente raggiungibile. Lo scontro proprio con quest'ultima sarebbe valso il passaggio al turno successivo. Non avendo la telvisione in casa raggiunsi un locale in zona dove avrebbero trasmesso la partita. Mi aspettavo un po' di gente, ma noon che 45 minuti prima fosse già saturo: a inizio partita non si poteva camminare nel corridoio perché c'era la gente seduta sul pavimento... Una meta, alcuni calci piazzati segnati e diversi usciti dai pali... Alla finevincono gli scozzesi il cui calciatore è un cecchino e segna tutto ciò che gli passa per i piedi. E proprio un calcio piazzato in più avrebbe cambiato il risultato finale... Perdere una partita importante avendo
patrono d'irlanhttp://www.blogger.com/img/gl.photo.gif segnato l'unica meta di partita, in inferiorità numerica oltretutto, lascia l'amaro in bocca... MA ci sono diverse maniere per vincere e quindi gli scozzesi se la sono meritata. Poi il torneo va avanti. L'Argentina mi sorprende, non che pensassi fosse debole, ma non che ottenesse tali risultati. Poi la finale. Ancora al locale. Questa volta vedo la partita addirittura da fuori, in compagnia di altre persone conosciute sul posto con cui si scambiano piacevoli chiacchere. Neanche una meta, come previsto da molti. E anche questo mondiale è finito. Ora questo fine settimana finisce anche il sei nazioni. Sperando in una vittoria contro i soliti scozzesi per non "vincere" il cucchiaio di legno, trofeo affibiato a chi noin vince neanche una partita. Peccato perché contri l'Inghilterra stava andando bene, e a parte una partita i risultati eranoabbastanza tirati. Finito il trofeo poi arriverà San Patrizio, ma come si suol dire: questa è un'altra storia...

1 commento:

Astor ha detto...

dai, va bene così...dopotutto l'allenatore nuovo, ha rivoluzionato la squadra, con questo 6 nazioni ha messo le basi per un'ottima organizzazione per il prossimo anno... e ne vedremo delle belle.
Viva san patrizio, a casa con un dente mezzo ricostruito e senza poter uscire a bere...sobb sobb.