venerdì, maggio 25, 2007

Signori della CittàCane

Un tripudio di miccette accoglie questo inutile quanto inutile post. Scritto per esser scritto; letto, forse, per esser letto; acclamato per niente; ed infine aitografato da un misconosciuto passante.

Finalmente visto anche quel "Lords of Dogtown" in versione film. Prima o poi doveva capitare, e proprio stasera è capitato. Si vorrebbe qualche critica sagace, intelligente e divertente? Ma non ci provo nemmeno. Si vorrebbe che lo si acclami? Non credo sia il caso. Si vorrebbe che lo si denigri? Mmm, non così tanto. Le aspettative in definitiva non erano molte, per cui non c'erano rischi di grosse delusioni. Di conseguenza le critiche neppure tante. Non so bene definire le sensazioni che mi può aver dato. Mi verrebbe da dire "gooniesche" (dal film "goonies"). Non sembra che si parli tanto di skate, quanto di un gruppo di amici. I loro problemi personali (alcuni non da poco); i tradimenti dell'amicizia a favore di una ragazza; loro adolescenti che si trovano a dover affrontare il mondo "adulto" e via dicendo. Il tutto in caratterizzazioni dei personaggi molto stilizzate/semplificate. Tutto parte da un molo e alla fine lo stesso brucerà. Metafora non ben riuscita che segna l'inizio e la fine di una avventura. Le immagini di surf e skate ci sono, ma non sono elemento prevalente del film. Tema fondante è prprio l'amicizia, che come in una bella favoletta sembra prevalere su tutto il resto.
Detto così sembra si voglia criticare un certo semplicismo di una sceneggiatura. Forse è proprio così. Poteva esser sviluppata decisamente meglio. Ma a sapere che si basa tutto su fatti realmente successi (compreso il cancro al cervello di uno dei ragazzi ed il cambiamento di atteggiamenteo dello stesso suo padre), può far scusare un poco lo sceneggiatore. Poteva far decisamente meglio per la caratterizzazione dei personaggi, ma poteva render ancor più pesante il patetismo della storia.
Alla fin fine lo ho visto e me ne vanto ai quattordici venti. L'ora e trequarti è passata comunque bene, liscia, senza pretese e tranquilla. Non credo sia molto da consigliare, ma se non si sa che fare può risultare interessante.

Mo mi son rotto e continuo ad ascoltarmi i Gogol Bordello.

Nessun commento: