mercoledì, maggio 09, 2007

Si langue

Qui si langue da un po' di tempo. Non si dice molto e non si racconta molto. Ma si esiste sempre. E allora si parte col post trampolino di qualcosa che è avvenuto e qualcosa che potrà avvenire. Un paio di film visti ultimamente, Eoleomea, '72 Germania Est, e Spiderman 3. ovviamente il secondo è quello nelle attuali sale del Sam Raimi. Soliti effette speciali in quantità, cg molto bella etc etvc etc. Mappazza da due ore con qualche intermezzo comico più o meno riuscito (Bruce Campbell è imperdibile). Non ero un appassionato del genere e temevo di uscire di sala completamente deluso. Invece è passato abbastanza e si è fatto vedere. Anche se non è certamente un film da acclamare. Invece questa Eoleomea di Herrmann Zschoche (che ovviamente rimane per me uno di cui non posso dire di conoscere molto) ha stimolato molto di più la mia curiosità. Fantascienza innanzitutto. Ricerche spaziali. Un mondo futuro in cui molto è stato colonizzato, ma non è morto il sogno. I personaggi sono caratterizzati semplicemente, i colpi di scena un po' cercati, e gli effetti speciali adatti all'epoca e a un paese come poteva essere la Germania Est dell'epoca. Scompaiono delle navi, una dietro l'altra. Non si tratta di nemici stellari, non è questa la mentalità di chi ha girato il film, non si cerca il nemico che ci vuole distruggere a tutti i costi e che da eroi si debba sconfiggere. No, i problemi possono esser ben altri, come forme di materia non ancora conosciute come sostiene uno dei "capi". Ma in realtà come facilmente si capisce costui nasconde qualcosa e la protagonista femminile si troverà a confrontarsi con lui per capire cosa sta succedendo. Lei una idealista e lui un burocrate. Poi c'è anche il pilota spaziale che non riesce a sfuggire al suo "destino" (che in realtà gli va bene) di pilota. Il "colpo di scena" sarà che il burocrate è in realtà un romantico che sta progettando una sorta di missione segreta per cercare di raggiungere un pianeta lontanissimo sulla base di stime abbastanza vage. Perché poi? Parrebbe che da lì siano giunti segnali che sembrerebbero riconducibili ad una forma di vita intelligente.Quindi si scoprirà che le navi scomparse non sono andate distrutte assieme all'equipaggio, bensì erano state tutte nascoste assieme al personale in attesa di esser pronti per la partenza. Che ovviamente avverrà, con l'equipaggio interamente formato da scienziati volontari che inseguono lo stesso sogno. Una visione molto romantica direi. La scena finale sarà la loro partenza con tutta la flotta che si staglia nello spazio. Accenerei come curiosità che in quegli anni si era sviluppata in Germania (più ovest direi) la corrente dei corrieri cosmici in ambito musicale. Quindi si può affermare che il contesto era quello in cui si trasponeva nel rapporto con l'universo, la sua interpretazione e simili la propria visione e idea terrena. Inzomma l'ambientazione era quella per dirci. Ulteriore curiosità del dvd è il documentario contenuto negli extra, intervistati la costumista e il fautore degli effetti speciali (sopratutto le astronavi). In particolare colpisce la difficoltà che ha avuto la costumista per trovare i soggetti per disegnare le tute e i vestiti spaziali. Oggigiorno basta girare un'edicola o per la rete che immagini se ne trovano a iose. Allora dovette chiedere permessi speciali per andare in un museo dello spazio russo, dove non potè neanche scattare foto. Tutto su schizzi veloci e a memoria... UNa visione interessante alla fin fine che proseguirà poi con gli altri deu film dello stesso cofanetto.
Col tempo usciranno altri film nelle sale, e penso che m dovrò fare una scaletta per mantenere un passo delle visioni. Ma per il momento c'è tempo. Che a parlare di spazio mi è vnuta voglia di ascoltare la musica relativa...

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