sabato, aprile 28, 2007

Robot e seconda guerra

Forse quello che non tutti sapevano è che durante la seconda guerra mondiale sono stati utilizzati dei robot. Grossi per altro. Dei mostri grossi robotici. Sarà vero? Ma anche no direi. Però tal Marco Spitoni ha avuto un'idea del genere, tanto da arrivare ad immaginare una Germania nazista che imperiosa attacca una base statunitense con un grosso robottone. Ovviamente questi ultmi non saranno impreparati in tal senso. E allora dopo la distruzione iniziale creata dal tedesco si avrà una maxi rissa, in tutti i sensi. Pure ci sarà la sorpresa finale, del tipo che se la guerra è mondiale certe cose ci possiamo immaginare che le facciano un po' tutti no? Vabbene, ma insomma, in realtà questo cortometraggio animato intitolato Nazi Robot Attak è veramente bello. Mi ha colpito la cura di alcuni particolari, come gli occhi degli aviatori che hanno una tale lucentezza da farli sembrar veri; o i fondali, completi e particolareggiati senza esser pesanti, anzi molto curati tanto da rendere le scene realistihce e complesse (si vedano i personaggi che scappano o i vari tremori). Una serie di accuratezze tali da non far sembrar di essere davanti ad una "semplice" animazione. Ci sono anche alcuni momenti comici (su tutti lo sguardo del nazi robot dopo che l'avversario ha involontariamente distrutto edefici alleati) e anche diversi riferimenti ad altri film. Oltre ad un alto livello tecnico quello che spicca è l'utilizzo delle stesse tecnologie, per cui si ha la succitata cura degli spazi, ma anche la gestione delle inquadrature è molto cinematografica, tale che le scene sembrino realmente filtrate da telecamere (si vedeno le differenze di messa a fuoco, piuttosto che l'immagine traballare come se fosse una telecamera a spalla, piuttosto che cambi di inquadrature come se si fosse su di un set). Posso dire che mi è piaciuto o si capiva di già?

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