mercoledì, gennaio 24, 2007

Forse...

Innsmouth potrebbe avere un nome italiano... o forse no. Pare sia uno dei tanti luoghi immaginari in cui Lovecraft abbia ambientati i suoi racconti... Tanti forse troppi per elencarli, sia qui sul nostro pianeta che altrove. Di certo non poteva esimersi nelle sue elucubrazioni di vario grado che rifarsi anche a leggende che esistono realmente, come quelle riguardanti un certo Yig, dio serpente di non ricordo chi in ventro america. Ne scaturì certamente n racconto inquietante, di quelli che sono ambientati in quella che oggi si definirebbe la provincia americana, però con grossi incubi, argomento tipico dell'autore... e insomma darebbe una o due piste al molto più acclamato King che tanti lo acclamano e non fanno altro che sganciargli soldoni per qualsivoglia cosa porti il suo nome. Ma insomma a Innsmount pare vi siano tope anche se un po' strane per via di strani baffi sul viso... ma a parte questo sarebbero anche veramente tope... a parte il fatto che la sua Innsmounth esisterà veramente? C'è chi dice di no e chi di sì. E chi di forse ovviamente. Ma pare sia una sua invenzione. Senonché pare al solito sia stata trovata la letera autografa, sotto pseudonimo, dell'autore. Ed ecco che capita la ricerca, la ricerca della converma di quella lettera. Che sia autentica. Si ceca un documentario, di venti minti e poco più. Interviste, molti dubbi, alcune certezze su basi logiche, e una sfilettata finale annunciata in precedenza. Nella lettara inzomma si parla di un suo ipotetico viaggio in Italia nel '26, prima della stesura dei suoi racconti più importanti quindi. Nel suo primo viaggio. Notare che per quello che si saprebbe non sarebbe mai uscito dal suo paese d'origine. Come del resto non son chiari tutti i punti della sua vita per dare un colpo alla botte e uno sano alla to... alla moglie... cioè al cerchio volevo dire. Inzomma e questi qui partono e nel dvd "Road to L." si può vedere sia il documentario in se che una sorta di making of semi-romanzato e più inquietante. O almeno vorrebbe esser tale. Di certo i meriti cinematografici sono quello che sono... pochi ovviamente... Ma se piace l'argomento è da curiosare, da vedere e da prendere come spunto per ricerche successive. Alcuni riferimenti sono ben precisi e danno la possibilità di approfondire il campo. Almeno di fantasticare per n po'. Non si da ovviamente manco una risposta precisa... Scusate il dubbio ma manco si sa se sta benedetta lettera sia mai esistita... Comunque ne esce una curiosa gita nel Polesine, con immagini carine e come già detto spunti di curiosità su leggende e abitudini locali. Come alcune "sette" religiose locali, o meglio ordini religiosi; piuttosto che avvistamenti di ufo et similia... Comare pure una casa che parrebbe anche individuabile con i programmi in uso comune per la visualizzazione delle immagini della terra dall'alto... La casa in cui si svolge il colpo di scena finale... Situata niente popodimeno che a Santa Maria In Punta, nel Polesine appunto... non tanto distante da Loreo, dove avrebbe avuto base lo stesso HPL... In quella zona del veneto verso la foce del Po... Zona fluviale verso appunto la foce... dove un fiume prende la forma del serpente e ti può sembrare di esserne all'interno della bocca... appunto Inn 's mouth... (tra l'altro cosa stra suggerita nel film)

Un'altro viaggio da preparare...



ps: la versione a fumetti del film, targata nientepopodimeno che dallo stesso BVZCastelli, che compare pure nel documentario, pare esser ovviamente 2 o 3 spanne sopra lo stesso "makin' of"... anche solo perché si sia preso più libertà in ambito di finzione, mentre i registi si trovavano a voler esser più legati alla "realtà"

ppss: la "L" del titolo è ovviamente una iniziale, come in tutta la famosa lettera i nomi sono riportati con la sola iniziale... ma in questo casi si tratta ovviamente di una località, nel polesine... Loreo...

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