sabato, ottobre 28, 2006

Il giallo

del giallo ovvero della sua scomparsa e riapparizione.

Quando un mistero deve esser tale convien sia. Come in questo caso. Narrano gli annali storici che un dì non meglio precisato dell'autunno dell'anno 2006 fu ricercato e non trovato un determinato libro nell'apposita biblioteca. Strano no? Dove doveva esser non compariva traccia. Subito fu organizzata ua sQuadra di ricerca per la perlustrazione palmo palmo della zona in questione. Il lavoro procedette alacre e minuzioso, ogni scaffale veniva visionato in tutte le sue dimensioni fisiche da almeno due persone in contemporanea ed in alternanza, i maniera da sopperire eventuali sviste l'un dell'altro. Ma in poco tempo si accorsero che ciò non bastava, se si fosse nascosto lo aveva fatto in maniera sorprendente. Quindi venne cambiata tattica, dallo spazio fisico si passò a quello temporale... magari in tempi non tanto remoti da esser cancellati dall'umana memoria poteva esser stato consegnato ad altrui persona in forma di prestito per non esser poi stato restituito. Partirono le ricerche delle persone possibilmente coinvolte e subito vennero contattate. Ma alla fatidica domanda le risposte furono pursempre negative. Nessuno ricordava d'aver visto, oppure preso in consegna tal titolo ovvero tal insieme di pagine. Com'era possibile ciò? Si potevano avvertire le autorità competenti, ma si sarebbe attirata con esse l'attenzione dei media, e non era affato il caso, doveva rimanere un evento privato tra le mura della casa in cui era scoppiato, anzi, eran già trapelate troppe voci. L'evento fu messo a tacere.
Ma nulla può esserlo definitivamente, almeno finché esisterà memoria d'uomo, sia in forma verbale che in forma scritta. Tant'è che succesivamente un non tanto noto ricercatore universitario stava svolgendo la sua attività accademica quando s'imbattè in un carteggio fuori posto. Ovviamente la sua curiosità lo spinse a leggerne il contenuto. Ovviamente lasciò da parte quello che stava facendo a favore di quest'ultima scoperta, che oltre a pèrocurargli qualche cazziatone da parte del mondo accademico, lo portò a conoscere gli eventi già narrati ma anche qualche novità. La conclusione insomma. Quindi un avvertimento per chi volesse leggere il libro e/o vedere il flm che verrà tratto da questa vicenda: di qui in avanti si avrà un importantissimo spoiler. Oltre a dire chi fu l'assasino, ovvero il maggiordomo, si risolverà il mistero della vita, tutti i segreti di Fatima e tra l'altro anche la conclusione di questa vicenda. Che poi fu curiosa in effetti. In questi carteggi viene riportato un dialogo che avvenne dopo neanche tanto tempo tra il capo sQuadra dei ricercatori (d'ora in avanti capo sQuadra dei ricercatori) e uno degli interrogati al riguardo (d'ora in avanti uno degli interrogati al riguardo). Pare che entrmbi si trovassero in un convivio a pasteggiare tra loro quando uno degli interrrogati al riguardo narrò di come avvesse appena iniziato a leggere un libro che no ricordava nemmeno di aver preso in consegna e di cui non sapesse neppur la provenienza... Il viso del capo sQuadra dei ricercatori si illuminò proprio in quell'istante emettendo luce tanto accecante che a 19 km di distanza pareva giorno. Era proprio Lui, com'era possibile che fosse comparso in tal guisa? Forse veniva nascosto qualcosa? Nono, non si metteva in dubbio nulla, però... Mmm... E se invece fosse stata una combutta? None ho detto! Non è andata così! Forse una semplice disattenzione nella ricerca? Possibile. Oppure che il libro avesse provato la fuga e visto che onn ce la faceva a sopravvivere da solo si è rimpiattato n casa di quacuno per poi venir scoperto? Anche. E se ossero stati gli alieni? Anche... Il caso era risolto. Maigret non se ne lasciava scappare uno del resto. E neanche Holmes. Ma infatti in questo caso non cìentrano nulla. Rimangone ancora l'alone di mistero riguardo a cosa successe effetivamente. Ma tutto era tornato a posto. Ora non rimane che cercare il bagno. Sempre utile sopratutto in casi di emergenza.

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