domenica, ottobre 29, 2006

Certo

come no.

Non potrei negarlo minimamente e non tengo a farlo, almeno in questa sede e nemmeno ora peraltro. Ma si deve provedere con ordine. Quindi si deve procedere ad esporre i fatti in maniera obiettiva, scientifica si sorrebbe dire, se "sorrebbe" fosse un bel termine. Ma soprassediamo e procediamo oltre, verso mete tanto lontane quanto irraggiungibili. O anche se rimanendo in zona successe quanto segue. Tipo che venerdì mi è capitato di andare al cinema per vedere un film di cui mi era sfuggita l'imminente uscita, ovvero quel "Fascisti su Marte" del Corradone nazionale. Non quel Corrado cui molti penserebbero, bensì quel Guzzanti figlio d'arte e fratello si ben 2 (due) sorelle di cui la Sabina sembra esser la più conosciuta. La più piccola delle due (2) invece partecipa anche al film in quanto capo amazzone sul pianeta rosso, che gli indomiti fascisti voglion conquistare. A dir il vero non incontreranno grandi avversità in loco da parte di chissà quali creature particolari, a parte tali Mimimmi che altro non sarebbero pietre con strane antennucce. Però ci si faranno dei bei viaggi mentali sopra, combattimenti, prove di valore etc etc etc... Con anche riscontri ilari ovviamente. Come tutto il film riesce a creare, del resto. Immaginabile no? Come anche immaginabile che potesse riscontrare qualche problema di gestione sulla lunga durata. Del resto è nato dai mini documentari proposti nella di allora trasmissione "Il caso Scafroglia". Ma per ora avrei detto ovvietà. Che del resto si confermerebbero... Lo avevo già detto? Cosa? che per esempio si presenta come finto documentario fascista, simil Istituto Luce, ovviamente come se fosse stato girato nel ventennio. Di qui tanti crismi che riescono a destare grande ilarità, in particolar in un paio di momenti, ma non dico come per non far troppi spoiler. Si tenta anche un po' di morale, anche questa abbastanza immaginabile, quindi non la sto ad enunciare. Forse gli errori più gravi potrebbero esser nel gestire i personaggi stessi, che non sarebbero molti, ma ogni tanto scompaiono e riappaiono come se nulla fosse, a parte alcune giustificazioni messe lì per lì. Certo la cosa alla fin fine risulta comunque piacevole. E in alcuni casi si vede un'ottima recitazione dei singoli attori. Ci tenevo a sottolinearlo. Sopratutto nelle espressioni che riescono a fare.Ma potrebbe sorger la domanda del secolo, almeno dello scorso secolo. Sono arrivati primi sulla luna i russi o i fascisti su marte? Che dilemma storico. Certo anche "Pervye na Lune", "primi sulla luna", fu una gran bella trovata. Finto documentario che narrerebbe l'epopea di un gruppo di astronauti russi che per primi arriverebbero sul pianeta satellite nostro. Parrebbe che pure alcune persone lo abbiano creduto un documentario vero, mentre non lo era. Del rtesto il campo di provenienza stesso del regista sarebbe quello documentaristico. Comunque decisamente ben riuscito, con inserti d'immagini d'epoca, apologia dei personaggi e tutto ciò che serve a tirar fuori un'esperimento ottimamente ben riuscito. Certo "Fascisti su Marte" ne rimarrebbe un po' indietro al confronto, ma del resto quest'ultimo benché abbia una certa forma documentaristica rimane comunque un film satirico e comico. Decisamente utile averli visti entrambi. Posso andar aletto tranquillo a far bei sogni.

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